apr 162015
 

Sembra che l’attuale boom immobiliare di New York abbia basi migliori rispetto a quanto avvenuto nel passato. Secondo un’analisi effettuata da The Real Deal, gli aumenti e i successivi crolli avvenuti negli anni ’80, ’90 e ai primi del 2000 furono più incisivi e più rapidi.

howlongpriceriseLe scorse crisi sono avvenute in risposta ad eventi economici negativi. Negli anni ’80 ad esempio il crollo delle azioni ha causato una profonda recessione, mentre la bolla immobiliare scoppiata verso la fine del 2007 portò al collasso della Lehman Brothers e delle altre banche d’investimento nel 2008.

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Lo scorso anno sono stati immessi sul mercato 2.400 nuovi appartamenti e quest’anno saranno 6.000.

Nel complesso il mercato attuale dipende come mai nel  passato da acquirenti del lusso e in gran parte riguarda acquisti in contanti.

In particolare, nell’attuale situazione di bassi tassi di interessi e di instabilità politica globale la gente è alla ricerca di investimenti sicuri che Manhattan è in grado di offrire.

Analogamente a quanto avvenuto alla fine degli anni ’90 con l’espansione del settore finanziario, grande influenza nell’attuale situazione di boom hanno gli acquirenti internazionali.

Secondo The Real Deal, finchè resteranno stabili i settori che formano la base dell’attività economica non è immaginabile che avvenga una crisi del settore immobiliare.

(da The Real Deal, Aprile 2015)

apr 152015
 

I newyorkesi sono abituati a vivere in piccoli spazi, ma sembra essere arrivato il momento dei micro spazi. Infatti sta per essere realizzato in East 27th St. un complesso di  64 moduli di “micro appartamenti”.

My-MicroIl progetto, che avrà inizio in giugno per concludersi in autunno, prevede la costruzione di un palazzo di 11 piani realizzato con moduli prefabbricati. Analoga iniziativa dovrebbe vedere la luce prossimamente in zona Wall Street.

Sono due i fattori che favoriscono questo nuovo fenomeno: innanzitutto dover affrontare i costi abitativi crescenti ma anche per venire incontro alla richiesta di un sempre maggiore numero di singoli che rappresentano oggi il 50% della tipologia della popolazione residente di New York.

Capofila di queste iniziative è stata Seattle, seguita da Portland, Boston e ora New York.

(da The Real Deal, Aprile 2015)

apr 142015
 

Con un aumento del 18,8% nel  settore degli immobili di lusso, secondo lo studio di consulenza globale Night Frank è New York a registrare nel 2014 il maggior aumento a livello mondiale .

Top20IndexIl rapporto rileva che mentre a New York la tassa sui pied-a-terre istituita dal sindaco De Blasio sembra non aver scoraggiato gli acquisti, al contrario a Londra l’aumento si sarebbe fermato al 5,1% proprio a causa della nuova imposta sugli immobili.

Altri luoghi interessanti inclusi nell’elenco dei maggior valori sono Bali (Indonesia) e Istambul (Turchia).

Dubai che nel 2013 era in testa nella classifica con il 17% sarebbe ora scesa allo 0,3% probabilmente a seguito della decisione della Banca Centrale degli Emirati Arabi di porre un tetto ai mutui.

(The Real Deal, Aprile 2015)

apr 142015
 

155 Mercer StDopo quelli in Madison Ave e Fifth Ave.,  Dolce e Gabbana, la nota casa di moda italiana, aprirà un terzo show room di ben quattro piani al 155 Mercer St. in Soho.

Mercer St, che già ospita negozi di Balenciaga e Versace, è probabilmente destinata a diventare una via ancora più esclusiva ed extralusso rispetto a Broadway, Prince St. e Spring St.

mar 022015
 

Secondo i dati dell’Ufficio economico municipale, circa il 24% degli appartamenti di New York sono investimenti immobiliari dati in affitto o pied-a-terre. La percentuale aumenta al 29% nella sola area di Manhattan.

CitySpire-ExecutivePlaza

Per la maggior parte si tratta di piccoli appartamenti, monocamere o bicamere. Il palazzo con la più alta percentuale di affitti, il 74,4%, è l’Executive Plaza presso il Rockefeller Center, seguito dal CitySpire Center sulla W 56° St. con il 60,5%.

 

Da The Real Deal, gennaio 2015

mar 022015
 

chiesaNYLa decisione della Chiesa cattolica americana di accorpare 40 parrocchie di New York potrebbe portare sul mercato diversi edifici ecclesiastici, nonostante parte di questi verranno mantenuti e utilizzati per celebrazioni particolari.

Tuttavia sembra che non tutte le chiese abbiano accettato di buon grado tale decisione e che vi siano prese di posizione atte ad ostacolare il progetto.

L’ipotesi di vendita di alcune chiese pone comunque il problema della loro riconversione in edifici residenziali o commerciali, dato che molte sono state classificate come edifici storici e non potranno quindi essere modificate nel loro aspetto esteriore.

Da The Real Deal, gennaio 2015

mar 022015
 

Wardorf AstoriaIl gruppo cinese Anbang Insurance, nuovo proprietario del Waldorf  Astoria, ha in programma di riconvertire gli ultimi  piani del mitico hotel in appartamenti di lusso.

“Il potenziale acquirente dovrà avere più che del denaro per qualificarsi per ottenere i nostri appartamenti” – ha dichiarato tra l’altro il presidente della Anbang, Wu Xiaohui, in un intervento presso la Harvard University.

 Da The Real Deal, febbraio 2015

mar 022015
 

Lo scorso anno le richieste di autorizzazioni per nuove costruzioni nei 5 distretti di New York hanno riguardato circa 45.000 unità.  Nel 2013 erano state circa 23.000. In particolare in Manhattan sono state proposte 11.113 nuove unità rispetto alle 6.528 del 2013.

New York Yimbi ha reso noto anche che le richieste riguardano edifici sempre più alti, 51 dei quali alti oltre i 91 metri e 17 oltre i 150 metri.
Rappresentazione del futuro skyline di Manhattan

 Da New York Yimby – Gennaio 2015

mar 022015
 

Vecchi garage ed edifici commerciali stanno per essere riconvertiti in case multimilionarie.Interior renderings of 37 East 12th Street

Nel Greenwich Village tra Union Square e Washington Square, una volta famosa zona bohemien, sono in via di realizzazione numerosi  nuovi progetti edilizi.

In particolare l’area interessata è quella tra la 12° e la 13° strada vicino a University Place, dove il piano di urbanizzazione permette la costruzione di edifici di notevoli dimensioni.

 

Dal Wall Street Journal del 23 gennaio 2015

mar 022015
 

E’ in via di rinnovo Il programma riguardante il rilascio di visti EB 5 per non residenti in cambio di investimenti con creazione di nuovi posti di lavoro, programma che è stato recentemente utilizzato anche per il finanziamento HudsonYardsdi importanti progetti immobiliari della city, come l’Hudson Yards.

Sono 10.000 l’anno i visti EB 5, che rappresentano  una corsia preferenziale per ottenere la green card da parte di stranieri che investono almeno $ 500.000 in progetti in grado di creare posti di lavoro, rilasciati dal governo USA.

 

Da The Real Deal – Gennaio 2015 Continue reading »